Dove fiorisce l'esicasmo
Viaggio nella spiritualità dei monasteri moldavi
S.M.

Ci sono capolavori d'arte che nessuno al mondo può trasferire. Vanno solo ammirati sul posto. Ma anche a questo le mostre servono: a lanciare l'idea di viaggi scoperta. E dove ci impone d'andare la mostra di Trieste, con i suoi "Cristiani d'Oriente"? In Bucovina. La Bucovina è l'estremo nord della Moldavia, che a sua volta è il nord della Romania, a oriente dei monti Carpazi. In uno spazio non più grande dell'Umbria, tra colline verdissime e villaggi agresti, vedrete sbocciare decine di monasteri ortodossi: stupefacenti gioielli di architettura, di pittura, di mistica.

In Bucovina il turismo è appena agli albori. Scegliete come campo base la cittadina di Suceava, che si raggiunge da Bucarest con un aereo a elica, e da lì muovetevi in auto a nolo, per tour giornalieri tra un monastero e l'altro. In alcuni di questi monasteri potrete essere ospitati a tavola e magari passare la notte. Non visitatene più di un paio al giorno. Ammiratene le meraviglie d'arte ma anche assistete alle loro liturgie. Con la tranquillità di spirito, l'"esicasmo", che è l'essenza del monachesimo orientale.

La fioritura di questi monasteri è contemporanea al nostro Rinascimento. I più antichi sono in Moldavia e si raggiungono anch'essi facilmente da Suceava. Non perdetevi, in particolare, quello di Neamt, che di tutti è l'archetipo. Ma i monasteri cinquecenteschi della Bucovina, i principali, hanno una particolarità unica. Hanno l'esterno interamente affrescato. Con i dipinti tuttora nitidissimi, splendenti. Arrivati fino a noi miracolosamente intatti attraverso quattro secoli di venti, piogge, tempeste, che solo le pareti nord sono riuscite a slavare.

In alcuni di questi monasteri vi imbatterete in capolavori assoluti. Quello di Voronet ha l'intera facciata ricoperta da un affresco che raffigura il Giudizio universale. È quasi contemporaneo al Giudizio di Michelangelo nella Sistina e ad esso s'affianca per qualità artistica. Ma nello stesso tempo ne è lontanissimo per visione. Di Dio, dell'uomo, del cosmo. La colta monaca che vi accompagnerà ve ne metterà in luce la distanza. E così capirete qualcosa di più di ciò che davvero separa la cristianità occidentale da quella d'oriente.

Un altro incantevole monastero affrescato è quello di Moldovita. Anche qui, nel nartece, troverete dipinto un Giudizio. Ma ancor più vi affascinerà, sul fianco sud, la raffigurazione dell'Albero di Jesse, con l'intera storia del mondo illustrata tra le sue volute e tutta ricondotta a Gesù, con sibille e filosofi anch'essi profeti dell'uomo-Dio. E non mancate di visitare il monastero di Sucevita, con l'intera fiancata della chiesa affrescata da una mirabile Scala delle virtù. Anche qui una monaca vi spiegherà tutto. Magari nel bell'italiano da lei appreso a Firenze a un corso di restauro.

(22.07.1999)